Oggi si sono svolte le prime votazioni federali dell’anno, questa volta focalizzate sul futuro della previdenza per la vecchiaia. A livello nazionale, abbiamo votato su due iniziative: una proponeva l’introduzione di una tredicesima mensilità per l’AVS, mentre l’altra mirava ad aumentare l’età pensionabile a 66 anni. La questione della previdenza per la vecchiaia è sempre fonte di forte emozione e pone al Parlamento domande complesse. Negli ultimi mesi, questa tematica ha dominato il dibattito pubblico e politico e anche dopo questa domenica continuerà ad essere una tematica centrale in futuro, in modo da poter garantire una pensione adeguata a tutte le persone in Svizzera.
L’iniziativa per una tredicesima mensilità è stata chiaramente accolta con il 58.24% dei voti favorevoli e con 15 cantoni a favore. È importante ricordare che in Svizzera le iniziative hanno generalmente basse probabilità di successo, dato che devono raggiungere sia la maggioranza del popolo che la maggioranza dei cantoni. D’altra parte, l’iniziativa sull’età pensionabile è stata respinta con il 74.72% dei voti e l’opposizione di tutti i cantoni.
L’ampia importanza di questa tematica si riflette anche nella partecipazione relativamente alta, che si attesta intorno al 58%, e si trova quindi sopra la media nazionale. Anche nella nostra valle, la partecipazione è stata significativa, con poco più del 53%.
Iniziativa per la tredicesima mensilità AVS – Approvata con il 58% dei voti favorevoli
L’Assicurazione Vecchiaia e Superstiti (AVS) rappresenta il pilastro fondamentale della previdenza per la vecchiaia in Svizzera. Attualmente, oltre 2,5 milioni di pensionati ricevono una rendita AVS, progettata per garantire un adeguato sostentamento durante gli anni di pensionamento. Molti pensionati dispongono anche di altri redditi, principalmente derivanti da fondi pensione. Coloro che non riescono a provvedere al proprio sostentamento attraverso questi mezzi hanno diritto a prestazioni complementari.
L’iniziativa propone di aumentare la rendita di vecchiaia AVS aggiungendo una tredicesima mensilità, senza che ciò comporti una riduzione delle prestazioni complementari. Questa misura potrebbe essere un sostegno significativo per circa il 20% delle persone anziane che vivono in situazioni di povertà in Svizzera. Data l’incessante crescita dei costi della vita, un reddito aggiuntivo potrebbe apportare un notevole sollievo per una grand parte dei pensionati. È altresì importante garantire un tenore di vita dignitoso per coloro che hanno dedicato una vita intera al lavoro.
Tuttavia, il Parlamento dovrà affrontare la sfida di trovare un finanziamento sostenibile per questo aumento nei prossimi anni. Garantire una pensione adeguata senza compromettere la stabilità finanziaria a lungo termine rappresenterà un compito di notevole portata.

Risultato nazionale “Iniziativa per una 13esima mensilità AVS”. Fonte: VoteInfo
Come visibile nell’immagine, si osservano delle piccole differenze regionali. Da una parte, i Cantoni italofoni e francofoni hanno mostrato un maggiore sostegno all’iniziativa. Il Canton Giura ha registrato il tasso più elevato di accettazione, raggiungendo l’82,54%. Anche il Cantone dei Grigioni l’ha accettata con il 51.71%. D’altra parte, i Cantoni della Svizzera Centrale e i Cantoni Appenzello Interno ed Esterno hanno respinto l’iniziativa. Nonostante ciò, la maggioranza dei Cantoni ha votato a favore; l’iniziativa è stata così accettata a livello nazionale.
Nella nostra valle, l’iniziativa è stata respinta dal Comune di Poschiavo con il 53,57% dei voti contrari, mentre il Comune di Brusio l’ha chiaramente accettata con il 58,06% dei voti favorevoli.

Risultato cantonale “Iniziativa per una 13esima mensilità AVS”. Fonte: VoteInfo
Iniziativa sulle pensioni – Respinta con il 75%
Anche questa iniziativa riguarda l’AVS. È risaputo che il finanziamento per l’AVS è stabile fino a circa il 2030. Tuttavia, per garantirne la sostenibilità finanziaria nel futuro, è necessario esplorare metodi alternativi. Una delle proposte avanzate dal comitato dell’iniziativa è quella di elevare l’età pensionabile a 66 anni sia per le donne che per gli uomini entro il 2033. Come evidenziato nell’immagine sottostante, questa proposta non ha ricevuto sostegno in nessun Cantone della Svizzera.
È evidente che con l’approvazione dell’iniziativa per una tredicesima mensilità AVS, questa sfida diventa ancor più complessa. Anche se è chiaro che sarà necessario continuare a cercare soluzioni, l’idea di aumentare l’età pensionabile non ha raccolto consenso in Svizzera. Nei prossimi anni sarà quindi cruciale individuare strategie per garantire un futuro sostenibile per l’AVS, sia dal punto di vista sociale che finanziario.

Risultato nazionale “Iniziativa sulle pensioni”. Fonte: VoteInfo.
Come si può vedere chiaramente nell’immagine, questa iniziativa non ha ottenuto sostegno in nessun Cantone. In particolare, nei Cantoni della Svizzera francofona, l’iniziativa è stata respinta con quasi l’80% di voti contrari, registrando la più alta percentuale di respingimenti nel Canton Vaud, con l’85,09%. D’altro canto, il Canton Zugo ha registrato la percentuale di respingimento più bassa, con il 69,90%. Il Canton Grigione l’ha anche respinta chiaramente, con il 73.43%. I comuni di Poschiavo e Brusio non si sono discostati, con rispettivamente il 78,57% e il 69,60% dei voti contrari.

Risultato cantonale “Iniziativa sulle pensioni”. Fonte: VoteInfo.














