La Pastora illegale

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Vita di Greti Caprez-Roffler, la prima pastora svizzera. Biblioteca cantonale grigione (Karlihofplatz), Coira – 24 ottobre 2024, ore 18.00

La Pgi è lieta di presentare al pubblico «La pastora illegale» in presenza dell’autrice e delle Prof. Dr. Pezzoli-Olgiati, in qualità di moderatrice. 

È il 13 settembre 1931 e siamo nei Grigioni, nella regione del Prettigovia. Quel giorno, la comunità riformata di Furna nomina una donna, Greti Caprez-Roffler, quale sua pastora. Si tratta di una decisione mai presa prima da nessun altro comune, destinata a suscitare forti critiche, dal momento che il pastorato femminile, benché accettato in linea di principio, era aperto solo a donne che non fossero sposate. Greti Caprez-Roffler, invece, è sposata e mamma, determinata a far valere i diritti femminili nella chiesa e nella società.

Dopo la sua morte, la nipote Christina Caprez ha ripercorso la vita della nonna, facendo scoprire al pubblico la straordinaria storia di emancipazione di una donna che con coraggio e tenacia ha tenuto fede alla sua vocazione, senza per questo rinunciare alla propria identità. 

Christina Caprez è nata nel 1977 e vive nei pressi di Zurigo. Di formazione sociologa e storica, ha lavorato come redattrice culturale presso la radio SRF 2 Kultur e attualmente è libera giornalista e autrice. Ha pubblicato tre volumi presso la Limmat Verlag di Zurigo: Familienbande. 15 Porträts (2012), Die illegale Pfarrerin. Das Leben von Greti Caprez-Roffler 1906-1994 (2019), Wann, wenn nicht jetzt (2022), storia della Casa delle donne di Zurigo. Parallelamente al secondo libro, ha ideato una mostra itinerante audiovisiva e un documentario sulla vita di sua nonna Greti Caprez-Roffler.

Qui la locandina