Prima assemblea per la Società Pescatori Valposchiavo: tra ricerca, regolamenti e sostenibilità

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I punti salienti:

  • Novità: La zona di Salva è sotto protezione!
  • Obbligo di notifica e lavaggio per natanti (ONLN)
  • Vendita patenti giovedì 17 e venerdì 25 aprile, ore 17.30-19.00 (carta o twint)
  • Posa barche nel lago sconsigliata prima del 25 aprile al Botul e prima del 1 giugno a Miralago
  • Collaborazione con l’Open Air Cavaglia per il pranzo sociale della gara di pesca del 28 giugno 2025, aperto a tutti

Giovedì 3 aprile 2025 si è tenuta la prima memorabile assemblea generale della Società Pescatori Valposchiavo, dopo la storica fusione della «Società Pescatori Brusio» e la «Società Pescatori Poschiavo» del 4 marzo 2024. Visto l’interesse e l’elevato numero di partecipanti, il futuro della società sembra garantito.

Il presidente Sergio Gurini ha accolto i numerosi presenti con un cordiale saluto e un programma serale molto vario. L’ordine del giorno ha previsto interventi da parte del guardiapesca Livio Costa, la discussione di problematiche e pendenze attuali, la presentazione del progetto MIR 3 della Repower a Miralago e la presentazione di un progetto di studio universitario sugli avannotti della trota fario nel Poschiavino, da parte della prestigiosa ETH di Zurigo.

Dopo l’introduzione, il presidente Sergio Gurini ha presentato la richiesta formale da parte della società pescatori quale gruppo d’interesse, inoltrata al Comune di Poschiavo riguardo alla problematica delle rampe per la posa dei natanti. La situazione attuale delle rampe e il livello basso del lago, a causa dei lavori in corso, rende molto difficile la posa delle barche.

In seguito viene discussa la proposta di modifica della misura di pesca per la trota fario, attualmente di 30 cm, sia per i torrenti che per il lago. Si passa alla votazione con il risultato di mantenere i 30 cm di misura per il lago e di abbassare la misura a 27 cm nei torrenti. Se la proposta verrà accettata tramite iter politico, le nuove misure entrerebbero in vigore per il 01.01.2027.

L’intervento da parte del capo guardapesca Livio Costa dipinge un quadro non molto positivo riguardo allo stato della fauna acquatica locale, ma anche sul resto dell’arco alpino. Gli ultimi 5 anni sono stati caratterizzati da autunni ricchi di precipitazioni intense ed estati molto secche esponendo la fauna acquatica a fluttuazioni estreme. La problematica è peggiorata ulteriormente con l’inizio dei lavori della Repower nel 2024. I lavori in corso hanno inciso fortemente sulla quota del lago durante il mese di novembre, limitando enormemente la possibilità di cattura dei riproduttori. La situazione è purtroppo destinata a persistere fino al 2027. Analizzando la pesca del fregolo si nota una diminuzione da 210’600 uova (2023) a 54’425 uova (2024).

In futuro nei torrenti probabilmente verrà proibita la pesca con l’esca naturale a causa delle ferite molto più profonde.

Novità Prescrizioni:

Tutto l’areale della rinnovata captazione Repower a Salva, compreso il torrente di aggiramento sono posti sotto protezione (OEP-PEP 1. Art. 5).

Obbligo di notifica e pulizia barche nel Cantone dei Grigioni (ONLN). In seguito alla diffusione della cozza Quagga nei laghi svizzeri, il Cantone dei Grigioni introduce dal 1 aprile 2025 un obbligo di notifica e di lavaggio per natanti.

Matteo Mazza ha presentato il progetto MIR 3 della Repower. Questo prevede l’obbligo di rinnovo degli impianti e il risanamento dei corsi d’acqua. Verranno inclusi nel risanamento la risalita e discesa dei pesci, una conseguente dotazione fissa e dinamica nel Poschiavino e la protezione dei pesci alla presa d’acqua nel lago. Al posto degli attuali 2 edifici a Miralago, consistenti nella centralina della ferrovia e nel trasformatore Repower in futuro è previsto un solo edificio. Inoltre verrà costruito un lago satellite con sistema di pompaggio a est dell’opera di presa. Il sistema di protezione dei pesci all’imbocco della presa è stato ideato in collaborazione con l’università di Innsbruck, come progetto pilota. La presa di Miralago avrà 4 campi di captazione costituiti da un elemento magnetico di protezione pesci e di una grossa griglia.  

In seguito il professor Dr. Roman Stocker e il dottorando Joël Wittmann hanno presentato un rivoluzionario studio ETHZ previsto in Valposchiavo. Lo studio prevede l’analisi dell’impatto ambientale delle fluttuazioni improvvise del livello dell’acqua per produzione idroelettrica sugli avannotti dopo l’emersione (trota fario) e le larve degli insetti. I pesci e le larve degli insetti sono soggetti a deriva causata dalla corrente, in maniera drastica durante eventi di hydropeaking (rilascio d’acqua improvviso). Questo può causare un elevata dispersione degli avannotti e altri organismi acquatici, causando un ritardo nel loro sviluppo, perchè costretti a cercarsi un nuovo habitat ideale. L’obbiettivo della ricerca è di migliorare la comprensione di come si muovono gli avannotti e le larve degli insetti.

La velocità di spostamento dei pesci varia in base alla profondità dell’acqua e della velocità di scorrimento. Per monitorare gli avannotti verranno posizionate delle cassette sulle fosse di deposizione per catturare e marchiare gli avannotti al momento dell’emersione. In seguito verranno rilasciati. Sopra (Angeli Custodi) e sotto la centrale di Robbia (San Carlo) verranno installate delle reti ad imbuto in prossimità delle fosse di deposizione durante il periodo d’emersione. Alla fine dell’imbuto si trova una videocamera (Riverine Organism Drift Imager, abb. RODI) che riprende tutti gli organismi monitorando la loro dispersione. I dati verranno analizzati con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

Verrà paragonata la diffusione degli avannotti sopra e sotto la centrale di Robbia. La tempistica dello studio prevede l’assemblaggio dal 22 al 25 aprile, la raccolta dati dal 27 aprile al 18 luglio e lo smontaggio dal 21 al 25 luglio. Il Professor Dr. Roman Stocker e il dottorando Joël Wittmann saranno lieti di tornare in Valposchiavo a presentare l’evaluazione dei dati l’anno prossimo.