Il conferimento del Leone d’argento della Biennale di Venezia a Ursina Lardi

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Didascalia: Da sinistra a destra Willem Dafoe, Direttore Biennale di Venezia Teatro; Ursina Lardi, Leone d’argento 2025; Ministro della Cultura italiano, Alessandro Giuli; Pietrangelo Buttafuoco, Presidente Biennale Venezia. Foto: Anna Lardi

Nell’ambito della Biennale dell’Architettura, del Teatro, della Musica, della Danza e del Cinema a Venezia è stato conferito il Leone d’argento 2025 a Ursina Lardi per il suo lavoro di attrice e autrice nel campo del teatro.  Giovedì 12 e Venerdì 13 giugno 2025 Ursina ha dato uno spettacolo intitolato “Die Seherin” – La veggente, una riflessione sulle atrocità delle guerre e del terrorismo – cominciando in lingua italiana per poi continuare in tedesco – alle Corderie (Museo Navale di Venezia). Sabato 14 giugno al Palazzo Giustinian sul Canal Grande ha tenuto una prolusione in italiano in cui ha sottolineato il ruolo essenziale dell’arte a sostegno dei valori democratici, e ha ricevuto il Leone d’argento dalle mani del Ministro della Cultura italiano Alessandro Giuli, alla presenza del Presidente della Biennale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco, nonché del Direttore Artistico della Biennale Teatro Willem Dafoe. 

Le manifestazioni si sono concluse con un’entusiastica standing ovation da parte del grande pubblico, accompagnata da grida di approvazione. Gli interventi di Ursina – sia il pezzo teatrale che la prolusione – hanno rappresentato una forte e universale difesa dei valori democratici di libertà, pace, giustizia e inclusione, opponendosi con convinzione alle minacce delle attuali autocrazie nel mondo. Il suo discorso, equilibrato e appassionato, ha meritato pienamente gli applausi ricevuti, oltre ai numerosi commenti favorevoli espressi tanto a livello personale quanto dalla stampa.

A Ursina le più cordiali felicitazioni


M. Lardi