Lunedì 11 agosto è suonata la prima campanella per gli alunni della Valposchiavo. Prima di lasciare spazio nei prossimi giorni alla direttrice di Brusio, oggi la parola passa a Sabina Paganini, alla guida delle scuole del Comune di Poschiavo, per un bilancio delle novità e delle sfide che attendono il nuovo anno scolastico.
Una legge scolastica rinnovata
La novità principale riguarda l’entrata in vigore, dal 1° agosto, della Legge per le scuole popolari del Cantone dei Grigioni, recentemente revisionata. Tra i cambiamenti più rilevanti, l’obbligatorietà della frequenza della scuola dell’infanzia, con l’estensione della scuola dell’obbligo da nove a undici anni complessivi.
«A Poschiavo – spiega Paganini – la maggior parte dei bambini già frequentava l’infanzia a partire dai cinque anni, salvo uno o due casi. Ora però il primo ciclo di apprendimento è completo: dall’infanzia fino alla seconda elementare, seguito dal secondo ciclo (terza-sesta) e infine dal terzo ciclo, corrispondente al grado secondario I.”
L’adeguamento legislativo ha comportato anche una parificazione del ruolo degli insegnanti della scuola dell’infanzia con quelli della scuola elementare. Attualmente, il numero di alunni a Poschiavo è stabile, attestandosi a 426 iscritti.
Benessere come priorità
Per il nuovo anno, la direttrice ribadisce un principio guida: «Mettere al centro il benessere degli allievi, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico. Puntiamo a concretizzare questo obiettivo attraverso un progetto proposto dal Cantone, che affronta un tema oggi molto attuale sia a livello svizzero che internazionale».

Docenti qualificati: una sfida aperta
Sul fronte del personale, la direttrice conferma che il corpo docente è al completo, pur riconoscendo le difficoltà del settore: «Siamo riusciti a trovare la quadra, ma la carenza di docenti qualificati resta un dato di fatto, soprattutto nella pedagogia specializzata e nel grado secondario I. Per infanzia ed elementari, per ora, la situazione è migliore».
Musica, movimento e tecnologia
Il filo conduttore di quest’anno scolastico sarà “Musica e movimento”. In programma vi sono progetti coreografici “a sorpresa” che saranno svelati durante l’anno. Non mancheranno iniziative innovative, come la costruzione di una bicicletta con stampante 3D, destinata a un utente del Movimento e che verrà utilizzata ai National Summer Games di Special Olympics Switzerland che si terranno a Zugo nel maggio prossimo.
Assenteismo: un fenomeno da monitorare
Un recente comunicato ATS ha segnalato l’aumento delle assenze scolastiche di lunga durata anche nei Grigioni. «Anche in Valposchiavo – ammette Paganini – il fenomeno esiste, sebbene in misura ridotta. È un tema complesso, che coinvolge alunni, genitori, insegnanti e la psicologa scolastica. La chiave è riconoscere il problema il prima possibile: prima si interviene, più è facile risolverlo».















