Si è respirata un’aria di speranza e orgoglio a Casa Torre venerdì 22 agosto, in occasione della Festa dell’Apprendista 2025. L’evento, celebrato in un’atmosfera di festa, ha voluto onorare il traguardo raggiunto dai giovani neodiplomati, che hanno concluso con successo il loro percorso di formazione professionale.
A dare il via alla celebrazione è stato Lino Compagnoni, direttore della Scuola professionale di Poschiavo. Con un discorso ispiratore, ha sottolineato il valore inestimabile del lavoro, della conoscenza del mestiere e dell’impegno costante. Rivolgendosi direttamente ai giovani, ha espresso profonda gratitudine per la loro passione e perseveranza, qualità che li hanno portati a raggiungere questo importante successo. Compagnoni ha voluto ringraziare anche l’Associazione Artigiani e Commercianti, i partner e i docenti, per aver fornito ai ragazzi gli strumenti essenziali per la loro crescita professionale, augurando a tutti un futuro di successi in ogni ambito della vita.
Anche le autorità hanno voluto rendere omaggio ai ragazzi. Cristina Gerber-Giuliani, capo dipartimento istruzione del Comune di Poschiavo, ha espresso la sua gratitudine a Poschiavo per l’impegno costante nell’organizzare questa cerimonia, definendola un momento di festa che celebra un risultato concreto e significativo. Ha sottolineato che il diploma rappresenta sia un punto di arrivo che, soprattutto, un punto di partenza. Guardando indietro, i neodiplomati possono vedere la fatica e le sfide superate, ma anche le esperienze che li hanno formati e che il loro successo, ha aggiunto, è la prova vivente di una gioventù che guarda con determinazione al futuro.
Un pensiero speciale è stato rivolto ai genitori, che con i loro sacrifici e il loro impegno hanno sostenuto i ragazzi. Gerber-Giuliani ha concluso il suo discorso esortando i giovani a vedere questo traguardo come una tappa e non come la meta finale, invitandoli a proseguire con perseveranza per trasformare i loro sogni in realtà.
Le parole di elogio sono state riprese da Pierpaolo Lorenzetto, ispettore delle professioni dell’Ufficio della formazione professionale. L’ispettore ha lodato i neodiplomati per aver approfondito le loro conoscenze, ma anche per aver affrontato e superato le numerose sfide del percorso, come ad esempio gli esami finali. Il loro vissuto scolastico, ha affermato, è la prova tangibile che sono ormai diventati dei veri professionisti. Lorenzetto ha incoraggiato i giovani adulti a seguire con coraggio la propria strada e la propria passione, un passaggio fondamentale dalla fase adolescenziale alla piena maturità.
Una sensazione di orgoglio ha pervaso la sala durante l’intervento di Andrea Della Franca, ex apprendista, intervenuto al posto di Angelo Crameri, che purtroppo non è potuto essere presente. Ripensando ai suoi anni di formazione, ha descritto i momenti difficili e intensi che si sono alternati a grandi soddisfazioni, sottolineando come il percorso di apprendistato sia stato un’opportunità di crescita sia professionale che personale. Ha inoltre espresso la speranza di aver lasciato un segno positivo nei suoi colleghi e ha riflettuto sulla velocità con cui il tempo è trascorso, concludendo con un sentito ringraziamento a colleghi, amici e docenti.
Il passaggio più emozionante e tanto atteso della cerimonia è stato, senza dubbio, il momento della consegna dei diplomi. Uno ad uno, i neodiplomati sono saliti sul palco, divisi per categoria, con gli occhi colmi di orgoglio e la speranza proiettata verso il loro futuro. A questo momento di solennità ha fatto seguito la premiazione dei giovani che hanno conseguito i voti più alti, un riconoscimento al loro impegno e alla loro eccellenza. La migliore media di voto in pagella per conoscenze professionali è stata di Fabio Mengolli – Muratore AFC – con ben 5.65 di media. A seguire il miglior voto per il lavoro di approfondimento ad Angelo Crameri (Operatore in automazione AFC) con 6. Stesso voto ad altri neo diplomati, che con dedizione e impegno hanno raggiunto il massimo: Alexandru Füglistaller (Polimeccanico AFC); Andrea Della Franca (Polimeccanico AFC); Gabriel Galli (Muratore AFC); Daniel Brizzi (Muratore AFC); Fabio Mengolli (Muratore AFC); Pietro Tabacchi (Muratore AFC) e Paolo Caspani (Muratore AFC).
A seguire sono stati premiati i ragazzi che hanno conseguito il diploma con un voto finale a partire da 5.3 e per ultimo ma non certo per importanza, il miglior voto di diploma ottenuto da Andrea Della Franca e Fabio Mengolli con voto 5.5.
E infine l’estrazione del premio speciale: un buono per un volo panoramico sull’Engadina Alta, vinto da Simone Ricetti (Installatore elettricista AFC) che, orgogliosamente, è andato a ritirarlo sul palco.
La festa si è conclusa con un rinfresco, un momento conviviale che ha permesso a tutti di congratularsi con i neodiplomati, che hanno potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo. La Festa dell’Apprendista 2025 ha ribadito l’importanza di investire nella formazione e nei giovani, pilastri del futuro della nostra comunità.















