
Da stamane, la strada cantonale fra Brusio e Viano, in Valposchiavo (GR), è chiusa in entrambe le direzioni a causa di uno smottamento. Lo indica il Touring Club Svizzero (TCS) sul suo sito web. Nel frattempo è rientrata l’allerta per le forti piogge nei Grigioni emessa da MeteoSvizzera mercoledì.
La serpentina lunga tre chilometri e comprendente otto tornanti è stata più volte interessata da cadute massi e conseguenti chiusure. Stando a quanto indicato dal TCS il traffico è deviato. Il Gran Consiglio retico ha approvato lo scorso giugno una mozione per una strada più sicura per la frazione di Viano, nel Comune di Brusio (GR).
Nel Grigioni italiano si sono registrati 52,3 millimetri di pioggia a Grono e 97,3 al passo del San Bernardino. Mentre a Soglio, in Bregaglia, le precipitazioni hanno raggiunto 82,3 millimetri.
A Lostallo, in Mesolcina, mercoledì sera undici persone erano state evacuate preventivamente. Mentre sette altre hanno lasciato le loro abitazioni volontariamente, hanno indicato le autorità.















Entro la fine di dicembre 2025, il membro del Governo responsabile, mi ha assicurato che sarà pronto lo studio di fattibilità del nuovo tracciato fuori dalla zona rossa di pericolo attuale. Ritengo dunque che la possibilità che questo progetto venga inserito nel prossimo “programma costruzioni stradali 2029-2033” sia realistico. Nel frattempo, l’Ufficio Tecnico continuerà come fatto finora, con i lavori di riparazione/mantenimento del tracciato attuale. Parallelamente, l’Ufficio foreste e pericoli naturali, installerà ulteriori reti paramassi.
Per fortuna ci sono le reti paramassi.
È andata bene ancora una volta.
Come dice Luciano ci vorrà ancora tanta fortuna anche in futuro.
Il Governo deve ora avviare la fase di pianificazione della variante migliorativa della strada, come richiesto dalla mozione di giugno 2025.
Né le fonti né il Governo hanno ancora chiarito quando potranno iniziare effettivamente i lavori.
Se il progetto dovesse seguire percorsi simili a quelli previsti, le tempistiche effettive potrebbero estendersi fino a 10–15 anni, ma questa è solo una stima indicativa (e forse troppo ottimistica). Nel frattempo pare che si dia inizio alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina, che collegherà la Sicilia alla Calabria…
Resta il fatto che, dopo la comunicazione della “buona novella” di giugno, ci vorrà ancora tanta pazienza, e tanta tanta Fortuna.