Giardini Incantati: il Duo Con Brezza chiude la rassegna tra flauti e tastiera

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La rassegna estiva “Giardini Incantati” si è conclusa con un’esibizione di straordinaria bellezza, trasportando il pubblico dalle serene atmosfere della Valposchiavo alle corti eleganti e vivaci del Rinascimento e del Barocco. Nelle suggestive sale interne del ristorante “Al Crot”, l’ultimo appuntamento della nona edizione della rassegna ha offerto un viaggio musicale indimenticabile, grazie alla magistrale performance del Duo Con Brezza.

L’evento, tenutosi venerdì 29 agosto, ha visto protagoniste la flautista Barbara Godenzi, che ha sapientemente alternato diversi tipi di flauti dolci, e la tastierista Astrid Schumacher, la cui versatilità ha permesso di spaziare tra i suoni del clavicembalo, dell’organo e della chitarra. Insieme, hanno dato vita a un programma raffinato e coinvolgente, con musiche che spaziavano dal tardo Rinascimento inglese al Barocco.

Le note, allegre, vivaci e danzanti, hanno riempito la sala, creando un’atmosfera ricca di suggestioni. A momenti la musica sembrava evocare il canto degli uccelli e persino il rintocco delle campane della Cattedrale di St Paul a Londra, dimostrando la capacità delle artiste di dipingere paesaggi sonori vividi e dettagliati.

Il programma ha incluso opere di giganti della musica antica come John Dowland, Jacob van Eyck, Henry Purcell e Arcangelo Corelli. Particolarmente affascinante è stata l’esecuzione di Ground in Gamut di Purcell, che, con la sua scala di suoni, ha offerto un’armonia e un carattere unici all’esibizione.

A sorprendere e incantare il pubblico è stata soprattutto una raccolta di brani di tradizione barocca, nati per essere suonati e insegnati agli uccelli. Titoli come “Canto per l’allodola”, “Canto per uno storno” e “Canto per il ciuffolotto” hanno svelato una curiosa e affascinante pratica musicale dell’epoca, dimostrando una profonda connessione tra l’arte umana e il mondo della natura.

La bravura e la disarmante proprietà degli strumenti del Duo Con Brezza sono state evidenti in ogni nota. Le due musiciste hanno saputo conquistare il pubblico, che ha risposto con un caloroso applauso per ringraziarle di un’esperienza diversa, ma piacevole.

Al termine del concerto, la serata si è conclusa in convivialità con un ricco aperitivo offerto dal Caseificio Valposchiavo e dalla casa vinicola La Perla di Marco Triacca, salutando così una rassegna che, per la nona estate consecutiva, ha saputo far risplendere i giardini e i luoghi incantati della Valposchiavo.