L’azienda casearia Einsiedeln si aggiudica il Prix Montagne 2025

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I 40’000 franchi del Prix Montagne 2025 vanno all’azienda casearia Einsiedeln, nel Canton Svitto, che con le sue offerte interattive attira ogni anno circa 150’000 visitatrici e visitatori da tutto il mondo. Il latte usato per i prodotti proviene interamente da famiglie contadine della regione. Il premio del pubblico, del valore di 20’000 franchi e sponsorizzato dalla Mobiliare Svizzera Società Cooperativa, è stato invece vinto dalla Chamanna Cluozza, l’unica capanna all’interno del Parco Nazionale, distintasi per la gestione sostenibile.

René Schönbächler, fondatore e direttore dell’azienda casearia Einsiedeln, ha ritirato oggi a Berna il Prix Montagne dotato di 40’000 franchi. «È una sensazione indescrivibile, sono molto fiero del mio team», ha dichiarato. «Quest’anno festeggiamo il decimo anniversario, abbiamo pensato fosse il momento giusto per candidarci al Prix Montagne. Portarlo anche a casa è fantastico.» L’azienda casearia è nata da un suo lavoro di diploma. L’intento era contrastare i prezzi del latte, allora molto bassi, utilizzare per i suoi prodotti esclusivamente latte proveniente dalle famiglie di contadini della regione, e creare un punto di incontro grazie a offerte interattive e gastronomiche. Dieci anni dopo, la Milchmanufaktur Einsiedeln impiega un’ottantina di collaboratrici e collaboratori, e garantisce prezzi equi ai fornitori di latte della regione. Per Dario Cologna, Presidente della giuria, la vittoria è meritatissima: «Trovo notevole il modo in cui l’azienda trasforma il latte locale in prodotti pregiati e al contempo propone esperienze che sono assurte a notorietà internazionale. Ammiro il coraggio e lo spirito pionieristico, che dimostrano la determinazione degli abitanti delle regioni di montagna. Sono molto contento per René e il suo team».

Premio del pubblico della Mobiliare alla Chamanna Cluozza

La Chamanna Cluozza, l’unica capanna all’interno del Parco Nazionale, è gestita da tre anni da Nicole e Artur Naue. Con un team di quattro persone, oltre cinquanta volontarie e volontarie, e un concetto di sostenibilità vissuta, accoglie più di seimila ospiti l’anno, il che la rende uno tra i rifugi più frequentati in Svizzera. Il successo popolare è confermato dalla votazione online, in cui ha convinto la maggioranza dei quasi 9200 votanti. «Attuare un concetto di sostenibilità così sistematico, per di più in una capanna isolata e con risorse limitate, richiede parecchia passione e determinazione. Nicole e Artur vivono questo progetto e dimostrano che la sostenibilità è realizzabile anche a livello economico. Il premio è più che meritato», spiega Belinda Walther Weger, responsabile Affari pubblici e sostenibilità presso la Mobiliare Svizzera Società Cooperativa.

Premio annuale dal 2011

Il Prix Montagne viene assegnato dal Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e dall’Aiuto svizzero alla montagna a progetti che contribuiscono palesemente e in modo esemplare alla creazione di valore aggiunto, all’occupazione o alla diversificazione economica delle regioni di montagna.

Nel 2025, si sono candidati trenta progetti provenienti da tutte le regioni della Svizzera. La giuria diretta da Dario Cologna ha selezionato sei finalisti, tra cui l’azienda casearia di Einsiedeln, che ha vinto il Prix Montagne dotato di 40’000 franchi. La Chamanna Cluozza si è aggiudicata il premio del pubblico del valore di 20’000 franchi, finanziato dal 2017 dalla Mobiliare Svizzera Società Cooperativa. Alla votazione online hanno partecipato circa 9200 persone.

Informazioni

Maggiori informazioni sul Prix Montagne 2025 e sui progetti finalisti: prixmontagne.ch