
Il prossimo 28 settembre 2025 i cittadini svizzeri saranno chiamati a votare su una riforma di grande impotanza: l’abolizione del cosiddetto valore locativo, una tassazione su un reddito inesistente che da decenni grava ingiustamente sui proprietari di abitazioni.
In Svizzera, infatti, chi possiede una casa di proprietà e vi abita deve pagare imposte su un reddito mai per- cepito, calcolato come se l’immobile fosse affittato. Una prassi che penalizza famiglie, pensionati e contribuenti che hanno fatto sacrifici per estinguere il proprio mutuo, mentre premia chi rimane indebitato.
La riforma, approvata dal Parlamento federale nel dicembre 2024 e sottoposta a referendum, prevede:
- L’abolizione del valore locativo per la residenza principale e, parzialmente, per le seconde case.
- La limitazione delle deduzioni fiscali, mantenendo quelle per risparmio energetico e tutela del patrimonio edilizio.
- Incentivi per i primi acquirenti nei primi dieci anni dall’acquisto della casa principale.
- La facoltà per i Cantoni di introdurre una tassa sulle seconde case per compensare eventuali riduzioni di gettito.
Perché sostenere la riforma
Questa riforma è una risposta concreta a un sistema fiscale che, da decenni, è fonte di disuguaglianze e di frustrazione per i contribuenti. Ecco i principali motivi per sostenerla:
- Equità fiscale: si pagheranno imposte solo sui redditi effettivi.
- Riconoscimento per chi è virtuoso: non saranno più penalizzati coloro che hanno estinto il mutuo.
- Benefici per i redditi medio-bassi: l’onere fiscale diminuirà soprattutto per le famiglie meno abbienti.
- Impatto limitato sulle finanze pubbliche: la perdita stimata è al massimo dello 0,6% del budget federale.
- Semplificazione: meno burocrazia e maggiore trasparenza.
Conclusione

Il 28 settembre 2025 non voteremo solo una modifica tecnica al sistema fiscale. Voteremo per abolire un’im- posta anacronistica e ingiusta, per rendere il sistema più equo, per premiare la responsabilità e per sempli- ficare la vita dei cittadini. Confidiamo nel vostro sostegno a questa riforma di equità e buon senso.
APF-HEV Grigioni Italiano















