La seduta della Giunta comunale di Poschiavo di lunedì 29 settembre ha affrontato due discussioni di rilievo: la revisione della legge comunale sulla gestione dei rifiuti e la modifica del regolamento di gestione della Giunta. Entrambi i punti hanno generato un ampio dibattito, per poi concludersi con votazioni unanimi o largamente condivise.
Nuova legge sulla gestione dei rifiuti
Il consigliere comunale Davide Vassella ha illustrato la proposta di revisione della legge comunale sui rifiuti, risalente al 1997 e ormai superata. Negli ultimi anni, Poschiavo ha introdotto il sistema di raccolta seminterrata, pratico e apprezzato dai cittadini, ma privo di una base giuridica aggiornata.
La revisione mira ad allineare la normativa alla realtà già in atto, con una cornice chiara e conforme alle direttive federali e cantonali. Tra le principali novità:
- riconoscimento del sistema seminterrato e regole di gestione definite;
- classificazione aggiornata dei rifiuti in più categorie;
- finanziamento equo, con tassa base e tassa sul sacco;
- sanzioni più severe, fino a CHF 10’000;
- ricorsi con termini più chiari e portati a 30 giorni.
La nuova legge e la relativa ordinanza saranno sottoposte a votazione popolare il 30 novembre 2025. Se approvate, entreranno in vigore il 1° gennaio 2026.
Il presidente della commissione di Giunta, Mirko Beti, ha sottolineato la buona collaborazione e l’unanimità raggiunta: «Abbiamo introdotto alcune correzioni per rendere i passaggi più comprensibili; siamo tutti d’accordo nell’andare avanti con questa proposta». Come anticipato, la Giunta ha approvato all’unanimità legge, ordinanza e messaggio popolare.
Modifica del regolamento interno di Giunta
Il secondo punto all’ordine del giorno ha riguardato l’articolo 9 del regolamento di gestione della Giunta, illustrato dal podestà Giovanni Jochum. Attualmente, un membro assente deve avvisare la Cancelleria con almeno tre giorni lavorativi di anticipo, affinché venga convocato un supplente.
Alcuni consiglieri hanno chiesto maggiore flessibilità, proponendo che il cancelliere possa contattare direttamente un supplente anche oltre il termine stabilito.
Il dibattito è stato vivace:
- Gabriela Menghini-Inauen (UDC) ha proposto di stralciare il termine “lavorativi”, così da consentire la comunicazione già entro il venerdì (la Giunta è sempre convocata il lunedì). Questa posizione è stata condivisa anche da Gianluca Balzarolo (AdC).
- Massimo Tuena (Poschiavo Viva) ha suggerito una scadenza più elastica ossia entro le ore 10 del giorno stesso della seduta.
- Ruggero Tuena (PLD) ha espresso dubbi sui precedenti interventi, sottolineando l’importanza di garantire la preparazione dei consiglieri. Ha quindi proposto di lasciare invariato il regolamento.
Al voto, la proposta Inauen ha ottenuto il maggior numero di consensi, superando le alternative.
Da evidenziare, a margine della discussione, lo spunto di Franco Isepponi (AdC) che ha sollevato la questione del coinvolgimento dei supplenti meno convocati, proponendo un sistema di rotazione.

Varie ed eventuali
Nella parte finale della seduta sono emersi diversi temi di interesse.
Il consigliere Michel Castelli ha aggiornato sul muro in zona Spinadascio, legato ai lavori della Ferrovia Retica: la soluzione più plausibile sarà utilizzare la superficie per una scritta decorativa. I costi saranno a carico della Ferrovia.
Silvana Semadeni (UDC) ha chiesto se è il Comune è intenzionato a dare un sostegno dell’ospedale di Samaden, “che per la nostra comunità è molto importante”. Il podestà ha risposto che il tema è seguito a livello cantonale, confermando la volontà del Governo di mantenere servizi sanitari completi e diffusi sui territori. “Ci è stato anche chiesto – ha aggiunto Jochum – se saremmo stati disponibili a finanziare l’ospedale, ma non è il nostro caso perché abbiamo già il nostro centro sanitario di cui occuparci”.














