Riparte il Marcù: rigoroso e 100% Valposchiavo

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Mercoledì 1 luglio ha preso via il primo degli appuntamenti estivi con il “Marcù in Plaza”. La manifestazione, come racconta nell’intervista video la presidentessa dell’associazione organizzatrice Lara Boninchi Lopes, a causa della pandemia, è stata in bilico fino all’ultimo momento.

Per poter riproporre il mercato nel borgo è stato necessario redigere un piano di protezione rigoroso che prevede, tra le altre cose, postazioni in entrata dove è possibile disinfettare le mani, distanziamento sociale, espositori che possono servire esclusivamente da dietro la bancarella e una persona alla volta; è inoltre vietato il self service. Insomma, una serie di misure severe utili a mettere in guardia anche chi sta sottovalutando la pericolosità di una pandemia, come anche ha dichiarato il responsabile del Dipartimento grigionese della sanità Peter Peyer, tutt’altro che superata.

Il Marcù, in definitiva, si è dovuto adattare al coronavirus; per garantire il distanziamento ed evitare gli assembramenti, infatti, è stato quasi dimezzato il numero di bancarelle, che da 40 sono passate a 23. Il criterio di selezione da parte degli organizzatori è caduto quindi sulla provenienza di espositori e prodotti della Valposchiavo; criterio che, come ha dichiarato con un sorriso Lara Boninchi, fanno di questo Marcù un’edizione 100% Valposchiavo.


Marco Travaglia

Marco Travaglia
Caporedattore e membro della Direzione