Riunita lo scorso 28 novembre, l’assemblea delle Chiesa riformata di Brusio ha eletto un nuovo presidente e un nuovo consigliere e ha salutato tre uscenti.
Nuovo presidente
All’unanimità, i presenti hanno eletto Marcello De Monti, docente, quale presidente della comunità evangelica. “Avevo già assunto questo ruolo nel 2019 e l’ho svolto per un anno e mezzo”, precisa, “poi per motivi di studio ho dovuto lasciare l’incarico”. Rientrato stabilmente in Valposchiavo, riprende ora la guida della comunità. “Quella di Brusio è una chiesa di modeste dimensioni, situata in un contesto periferico, che ha saputo tuttavia diventare una realtà socialmente affermata e riconosciuta”. E come vede, il neoeletto presidente, la situazione attuale, segnata da un certo distacco nei confronti delle istituzioni ecclesiastiche? “Le chiese vivono un periodo difficile, è vero, caratterizzato da un sempre più fragile senso di appartenenza”, ammette. Ma non bisogna scoraggiarsi: “Occorre fare leva sul bisogno che tutti abbiamo di stare insieme per nutrirsi anche spiritualmente. Sembrerà scontato ma i giovani sono la chiave per una visione lungimirante. Cerchiamo di assumere un atteggiamento costruttivo, grazie alla condivisione di idee e visioni con il consiglio parrocchiale e il pastore, per focalizzarci anche su questa fascia d’età e sviluppare insieme dei progetti a lungo termine”. Il nuovo presidente si dice “molto fiducioso e intenzionato ad avviare un processo di rinnovamento”.
Arrivi e partenze
L’assemblea ha inoltre eletto, quale membro del consiglio, Ramon Carpintero. “Ho accettato l’invito a far parte del consiglio parrocchiale con l’intento di contribuire al benessere della nostra chiesa”, afferma. “Metterò le mie competenze e le mie capacità al servizio della comunità”.
A lasciare il consiglio sono state, dopo molti anni di grande impegno, Heidi Crameri e Agnes Paganini. L’assemblea le ha ringraziate con un lungo applauso, fiori e abbracci. Non si è più ricandidato per un ulteriore mandato anche Roberto Nussio, per oltre quarant’anni membro del consiglio. “Ho imparato da mio padre”, dice, riflettendo sui motivi alla base di questo lungo servizio a favore della chiesa riformata di Brusio, “che lo Stato e la società hanno fatto e fanno molto per noi, e dunque, è giusto ripagarli”. Tra i ricordi più importanti, legati alla sua lunga permanenza nel consiglio, annovera “il restauro della casa parrocchiale e dei suoi dintorni, che appagarono il mio piacere di disegnare; le conversazioni con i pastori che si confidavano con me; il restauro dell’organo Serassi, condotto insieme con l’intero consiglio parrocchiale e grazie agli “amici del Serassi”; il piacere di cucinare con Erma, per preparare pranzi comunitari (anche se mandammo in fiamme la cucina)”. Tra i ricordi, affiorano anche episodi difficili: “Abbiamo passato momenti durissimi, che hanno diviso la comunità. Ma non voglio fare la fine della biblica moglie di Lot (Genesi 19,26)”, la quale – è utile rammentarlo – volendosi fermare a guardare indietro, rimase pietrificata e divenne una statua di sale. Il congedo di Roberto Nussio è legato anche a una promessa: “Rimango ovviamente, e con piacere, a disposizione per continuare a promuovere l’attività organistica sul Serassi”.
Il nuovo consiglio
La compagine alla testa della Chiesa riformata di Brusio, risulta dunque composta da Marcello De Monti, Ramon Carpintero, Romano Dorsa, Pietro Misani e Ruth Pola.















