
Per finire, nella terza e ultima parte sarà il turno della passione per il rally e l’automazione, ma anche della costruzione di un modello per la simulazione di voli e della pizza 100% Valposchiavo… A tutte le persone in formazione va un grosso in bocca al lupo per gli esami di fine tirocinio!
Simulatore di volo F-16 Fighting Falcon
Dopo un’approfondita riflessione, per il mio lavoro di approfondimento ho deciso di realizzare qualcosa di pratico, più precisamente la costruzione di un simulatore di volo dalle dimensioni effettive reali.
Il mio progetto si è svolto in quattro parti principali: la progettazione, la programmazione, la costruzione e la documentazione e mi ha impegnato per ben 500 ore.
Il tutto è stato molto più difficile e complicato di quanto pensato inizialmente e tante volte mi sono trovato pentito della mia scelta ma, a lavoro ultimato, sono molto orgoglioso e soddisfatto di quanto fatto. Il LIA mi ha dato veramente grandi soddisfazioni ed è stata una bella esperienza che ho svolto con molta passione, impegno e costanza. La costruzione del simulatore mi ha dato la possibilità di imparare come programmare una CNC ed il suo funzionamento, inoltre ho eseguito lavori che prima non avevo mai fatto. Non avrei mai pensato però che mi avrebbe impegnato così tanto.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato una mano, dalla progettazione ai lavori con la CNC per finire con i rivestimenti in lamiera. Più di tutti devo ringraziare mio padre che mi ha seguito, consigliato e aiutato durante tutto il progetto.

Davide Menghini, falegname, Kalt LEGNO&VITA
Quadro elettrico svolgitore NGV
Ho scelto questo argomento da svolgere nel LIA perché è stato un progetto che mi è piaciuto e che ho svolto da solo, ma anche perché mi sembrava interessante e tecnico.
Questo quadro l’ho svolto in due giorni e non mi pento di aver scelto questo argomento perché questo lavoro si è trasformato in una vera e propria passione.
La parte della realizzazione dello schema elettrico non è stata opera mia, ma è stato realizzato da Stefano Curti e di conseguenza approvato da Luca Codella. La macchina NGV è destinata per essere portata in Spagna entro il mese di giugno 2018 e qualche volta gli spagnoli vengono a controllare se è tutto a posto e se vogliono delle modifiche nuove da fare su di essa.
In questa parte di progetto ho avuto il ruolo di fare il cablaggio di due quadri e in più di aiutare un esterno a fare la parte di comando del quadro generale. Questo quadro è composto da morsetti, alimentatore, point i/o, magnetotermici, interruttori automatici, lampada di segnalazione, lampada di illuminazione quadro.
Il lavoro l’ho iniziato con il taglio delle canaline e delle guide DIN, dopodichè ho iniziato a forare la piastra di fondo e ho valutato bene se le misure fatte dal disegnatore elettrico erano corrette. Una volta forato e montato le canaline e le guide ho iniziato a montare i componenti elettrici che ovviamente prima ho siglato con le apposite macchinette della Phoenix e della Bluemark. Quando ho finito di montare i componenti ho iniziato con il lavoro di carpenteria con il montaggio delle ventole e dei filtri che vanno posti sulle pareti delle porte del quadro. Quindi ho iniziato a cablare la parte di potenza, e una volta finita quella ho iniziato a fare la parte di comando. Finito il tutto, ho preparato i cavi ethernet e li ho collegati. Infine li ho testati se andavano bene e se i PIN combaciavano tra di loro, dopodichè ho dato un’ultima occhiata generale e ho testato se era tutto in ordine, raggiungendo, alla fine del lavoro, un esito positivo.

Jaroslaw Radke, operatore in automazione, Sapa Campocologno
La pizza 100% Valposchiavo
Ho scelto come tema per il mio LIA il progetto 100% Valposchiavo, soffermandomi in particolar modo sulla produzione della pizza 100% Valposchiavo.
In sintesi ho descritto i vari procedimenti per fare la pizza 100% Valposchiavo con alcuni dovuti accenni sui vari prodotti targati 100% Valposchiavo già presenti in commercio. Inoltre ho sottoposto anche un’intervista al direttore di Valposchiavo Turismo, Kaspar Howald.
La parte principale del mio lavoro riguardava la produzione delle materie prime per arrivare alla pizza: il grano trebbiato nei nostri campi, la coltivazione di pomodori in una serra a Poschiavo nonché la mozzarella pure prodotta in valle. Non da ultimo, ho pure visto da vicino come avviene la produzione di una pizza in una pizzeria. Il tutto l’ho svolto presenziando di persona alle varie attività in modo da poter anche scattare fotografie per includere nel mio lavoro.
È stato un lavoro molto interessante e impegnativo che mi ha occupato per grande nel tempo scolastico. È stata un’esperienza molto positiva in cui ho imparato molte cose sul progetto 100% Valposchiavo e sulla varie preparazioni della pizza.
Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutte le persone e le ditte che si sono messe a disposizione per interviste, visite e fotografie.

Roberto Gouveia, polimeccanico, Ferrovia retica
Rally Coppa Valtellina
Come lavoro di fine apprendistato ho scelto il Rally Coppa Valtellina. Fin da piccolo ero appassionato di motori: moto, macchine, camion. A sette anni circa ho visto il mio primo rally coppa Valtellina, ed é stata un’emozione enorme sentire i motori di quelle vetture scatenarsi, il profumo delle gomme bruciate dopo un tornate e vedere gli occhi pieni di adrenalina e di gioia dei piloti. Da quel momento ho capito che i motori per me sarebbero stati un chiodo fisso nella mia vita. Negli anni ho visto molti rally e ogni anno mi piaceva sempre più, il mio sogno è di avere una macchina da rally WRC e partecipare alla coppa Valtellina.
Concretamente, nel mio LIA mi sono soffermato sulle varie componenti che contraddistinguono un rally: piloti, copiloti e team (meccanici, gommisti, meccatronici). Ho pure descritto i vari tracciati del rally vicino a casa nostra e la tipologia delle varie vetture suddivise in categorie di gara.
Sono contento di aver scelto questo argomento perché ho scoperto tantissime cose nuove e ho potuto avere delle interessanti discussioni con alcuni piloti di rally. Purtroppo i rally durano sempre troppo poco, e quelli che vengono svolti dalle nostre parti sono quasi sempre in posti difficili da raggiungere, ma si fa il possibile per arrivarci!

Bryan, installatore elettricista, Giancarlo Plozza
Lino Compagnoni














