Durante la serata pubblica organizzata dal Il Bernina in questa primavera, sono emerse diverse criticità riguardo al funzionamento politico del Comune di Brusio, in particolare relative alla difficoltà di coinvolgere cittadini attivi nei ruoli amministrativi e alla composizione dell’organo esecutivo. Abbiamo voluto approfondire queste tematiche con il comitato dell’Alleanza del Centro (AdC) Valposchiavo, che ci offre una prospettiva su come affrontare le sfide attuali e rendere più attrattivo l’impegno politico a livello comunale. Dalla valutazione del sistema di nomine e della struttura dell’esecutivo, fino alle strategie per il futuro, l’AdC condivide il suo punto di vista su possibili riforme e sull’importanza di un approccio innovativo per garantire una gestione efficace e lungimirante del Comune di Brusio.

Durante la recente serata pubblica organizzata da “Il Bernina” sono emerse diverse criticità sul funzionamento politico del Comune di Brusio. Come interpreta l’Alleanza del Centro (AdC) queste osservazioni?
Occorre premettere che molte piccole (ma anche meno piccole) comunità di tutta la Svizzera si trovano spesso a dover affrontare serie difficoltà nel trovare cittadini disposti ad impegnarsi in ruoli politici e amministrativi. Questa situazione può essere attribuita a vari fattori, tra cui la limitata disponibilità di tempo, le esigenze di lavoro, la percezione di un impegno troppo gravoso o anche la mancanza di incentivi sufficienti a motivare i cittadini a mettersi a disposizione. La conseguenza di questa carenza di disponibilità è spesso una difficoltà nel reperire persone che possano garantire una gestione efficace e lungimirante dell’ente locale.
Per il Comune di Brusio questa problematica non rappresenta un’eccezione e senza interventi mirati è improbabile che si possano registrare miglioramenti significativi. Per l’AdC è quindi importante considerare strategie che rendano più attrattivo l’impegno politico a livello comunale.
Una delle proposte emerse è stata l’eliminazione del vincolo territoriale delle frazioni nelle nomine comunali. Qual è la posizione dell’AdC su questo punto?
L’eliminazione del vincolo territoriale è sicuramente un’opzione da tenere in considerazione. L’attuale composizione del Consiglio comunale non è più al passo con i tempi e dovrebbe essere sostituita con un Esecutivo costituito da meno persone, senza vincolo di provenienza, ognuna disposta ad assumersi una responsabilità di settore.
Il sindaco Della Cà ha fatto riferimento a una commissione del consiglio che sta lavorando su possibili riforme, ma sembra contraria a cambiare il sistema attuale. Condivide l’AdC questa posizione o ci sono margini per una maggiore flessibilità?
È certamente positivo che la Commissione del Consiglio stia lavorando a possibili riforme. Sarebbe comunque peccato non includere in questo lavoro di valutazione anche la formazione di un municipio più agile, che contempli la suddivisione delle competenze su più persone. Al momento è soltanto il Presidente a doversi assumere completamente la responsabilità di tutte le incombenze o, altrimenti detto, a dover “metterci la faccia”, il che rende questa posizione poco attraente e scarsamente stimolante per chi potrebbe essere interessato a ricoprirla.
In Bregaglia si è optato per una riduzione dei membri dell’esecutivo per rendere la struttura più snella. Potrebbe essere un modello replicabile anche a Brusio?
Assolutamente sì. È accertato che dei sistemi dipartimentali creati su misura funzionano anche in Comuni di piccole dimensioni come Bregaglia o, appunto, Brusio.
In vista della futura successione del sindaco, quali criteri o principi dovrebbe privilegiare, secondo l’AdC, una forza politica responsabile?
È importante innanzitutto sottolineare che, negli ultimi decenni, il Comune di Brusio ha dimostrato una buona gestione sia dal punto di vista finanziario che nella realizzazione di opere pubbliche. Questi risultati testimoniano un impegno costante e una corretta amministrazione delle risorse. Tuttavia, uno dei principali problemi che il Comune di Brusio si trova ad affrontare, è costituito dal saldo demografico tendente al negativo, un fenomeno che rappresenta un fattore critico e preoccupante per il futuro della comunità. Questo trend influisce direttamente sulla partecipazione civica, riducendo il numero di cittadini disposti ad assumersi responsabilità politiche e a impegnarsi attivamente nella vita pubblica. Per l’AdC una forza politica responsabile deve avere il coraggio di guardare oltre gli schemi tradizionali, pensare in modo innovativo e avviare processi di cambiamento. Restare ancorati al passato o ad una visione statica significherebbe perdere opportunità e lasciar passare il tempo senza trarne beneficio. Negli ultimi anni l’AdC è stata presente solo marginalmente nel contesto politico di Brusio, ma sarebbe lieta di formare una squadra con chiunque fosse interessato ad essere parte proattiva di un cambiamento.















Il Comune di Brusio necessita di un consigliere di grande esperienza e capacità, in grado di rappresentare efficacemente gli interessi della nostra piccola comunità a Coira, e, in collaborazione con Poschiavo, quelli dell’intera Valle.
Il ruolo di sindaco richiede una figura capace non solo di amministrare, ma anche di gestire con competenza i consiglieri comunali e il prezioso personale che opera nei vari dipartimenti. La sfida è complessa e richiede una visione globale, unitamente a una solida capacità di comunicazione e diplomazia, per affrontare le dinamiche istituzionali e le esigenze del territorio.
Una persona con esperienza in diversi ambiti, poiché i compiti da svolgere non sono certo adatti a un giovane senza esperienza. È fondamentale che il futuro sindaco sia in grado di affrontare le problematiche quotidiane del comune, nonché di orientare e motivare il team di lavoro verso obiettivi comuni.
Un buon sindaco di Brusio dovrà essere una persona matura, in grado di prendere decisioni ponderate, e soprattutto un leader capace di garantire lo sviluppo della comunità, tutelando nel contempo le tradizioni locali e promuovendo il benessere collettivo.