Un progetto originale che valorizza l’architettura dell’edificio religioso
(pt) Costruire un modello in scala della chiesa riformata di Poschiavo usando mattoncini LEGO. È ciò che Samuele Jenni sta portando a termine nell’ambito di un lavoro di diploma scolastico. Il progetto iniziale, realizzato al computer, prevedeva l’utilizzo di circa 20’000 mattoncini, nel frattempo i mattoncini sono diventati oltre 30’000.
Un modello in scala
Approntati i piani, verificate le misure sulla base dei progetti della chiesa reperiti nell’Archivio della comunità riformata, il “cantiere” è stato aperto sabato 26 luglio. Investendo tempo e pazienza, Samuele prevede di completare la costruzione nel giro di una decina di giorni.
Il lavoro è ripreso da alcune telecamere allo scopo di realizzare un video che documenti l’intero processo di costruzione.
Presentazione pubblica
Il lavoro terminato sarà presentato giovedì 7 agosto, alle 17.30, presso l’Aula riformata di Poschiavo.
In quella occasione sarà presentata anche la mostra “La chiesa evangelica di Poschiavo – Una breve storia dell’edificio”. Realizzata da Paolo Tognina, ripercorre la storia della costruzione e dei diversi restauri della chiesa riformata attingendo a materiali provenienti dall’Archivio della comunità riformata di Poschiavo, dall’Archivio di Stato di Coira e dal Servizio Monumenti del Cantone dei Grigioni.
Modellino e mostra
A partire dal 7 agosto, nella chiesa riformata di Poschiavo, sarà possibile ammirare il modellino dell’edificio, realizzato da Samuele Jenni, e la mostra che descrive la storia del tempio evangelico, costruito nel 1642 e più volte restaurato, tra l’altro dagli architetti Giovanni Sottovia, Nikolaus Hartmann e Mario Semadeni.
















