Il gruppo folk dei Selveya, guidato dalla cantautrice franco-britannica Chloe Levaillant, è nato quattro anni fa, nell’estate 2021, a Berna. Ne fanno parte, oltre alla leader e compositrice, che suona chitarra e flauto traverso,Loreen Ilou Haesler, al contrabbasso, Joscha Frey, al dulcimer, Andrina Däppen, al violino.
Il pubblico li ha presto scoperti e applauditi nel corso di alcune tournée in Svizzera e Francia, durante le quali hanno proposto una miscela folk dai toni ora sognanti, ora straordinariamente energici. Insieme, i quattro musicisti condividono la passione per la musica di Chloe, per il canto polifonico, per gli arrangiamenti originali, per la natura e per i lati difficili e facili della vita.
Originari del sud della Francia, di Londra, Berna, Ginevra e dei Grigioni, viaggiano molto, cantano in francese, inglese e spagnolo. Finora si erano esibiti per strada, nei mercati, nei festival, negli studi, nei locali da concerto e nelle radio. Sabato 22 agosto, a Brusio, hanno suonato per la prima volta in una chiesa. Ricorrendo a un’amplificazione minimalista, che esalta l’espressione diretta e immediata di suoni ed emozioni, hanno coinvolto e affascinato il pubblico.
La voce chiara di Chloe, che spazia dal sussurro alla forza piena, ha toccato il cuore degli ascoltatori. Hanno cantato di sogni, di paure, di voglia di vivere, di spiriti liberi, evocando lati oscuri e luminosi della vita. E hanno concluso il concerto dedicando una splendida “Roots and Seeds” (Radici e semi) al cedro atlantico che sorge maestoso accanto alla chiesa evangelica.














