Ravioli “1014 bonapetit Valposchiavo”, da quasi un decennio eccellenza locale

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Nell’ambito dell’iniziativa “Un anno insieme alla terra” il mese di luglio è dedicato a farina e cereali. Il Bernina per l’occasione ha raggiunto un terzetto di intraprendenti imprenditori locali che da circa un decennio ha unito le forze per creare e distribuire una linea di prodotti surgelati con ingredienti 100% Valposchiavo. Si tratta di Giovanna Tosio (Viva la Pasta), Sandro Marchesi (Macelleria Scalino) e Davide Migliacci (Albergo Miravalle), con i loro ravioli “1014 bonapetit Valposchiavo”.

Tutto è cominciato con i “ravioli del macellaio” (pasta bianca e salam de testa), fatti inizialmente per utilizzare al meglio la carne in eccesso rimasta durante la produzione dei salami nella macelleria di Sandro Marchesi. Dopo il primo anno, visto il successo del prodotto e le richieste, la gamma di ravioli surgelati è stata ampliata (ravioli dell’ortolano, del contadino, dell’agricoltore, ecc.) e si è creato il gruppo di lavoro composto dai produttori Giovanna Tosio e Davide Migliacci e dal distributore Sandro Marchesi.

Il nome del sodalizio, come già anticipato, è “1014 bonapetit Valposchiavo” (1014 sono i metri di altezza s.l.d.m. dell’Albergo Miravalle) ed ha un logo e le etichette personalizzati per commercializzare il prodotto. La vendita dei ravioli, certificati 100% Valposchiavo, viene effettuata in gran parte dei negozi della Valposchiavo (oltre naturalmente alla Macelleria Scalino e a Viva la Pasta) e si spinge fino all’Engadina; non oltre perché per un prodotto fatto fresco e surgelato non sono indicati trasporti più lunghi.

Ivan Falcinella
Membro della redazione