Il punto su Infopoint, Ambulatorio e impianto fognario con Pietro Della Cà

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In una chiacchierata con il Sindaco di Brusio, Pietro Della Cà, abbiamo parlato diffusamente dell’Infopoint Viadotto, dell’Ambulatorio Medico di Brusio e del Collettamento fognario IDA Li Geri.

Infopoint Viadotto

Il progetto, nato nel 2019 e poi parzialmente arenatosi fino all’acquisto del terreno a sud di Brusio da parte del comune nel 2023, prevede la creazione di un piazzale nella zona del Viadotto, con la fermata per l’autopostale confinante con la strada cantonale, dieci parcheggi per auto e due per bus turistici, lo spazio infopoint e i bagni pubblici. L’opera è pensata soprattutto per i visitatori del Viadotto, che attualmente, scendendo a piedi alla fermata del treno della stazione di Brusio, entrano in conflitto con il traffico della strada principale. La presenza di questi nuovi spazi di parcheggio darà inoltre a questi ultimi l’opportunità di utilizzare il trasporto pubblico su gomma in alternativa al treno.

“Attualmente la palla è nelle mani del Cantone, – ci spiega il Sindaco Della Cà – la bozza preliminare sul rapporto di pianificazione è stata inviata a Coira a giugno. Secondo la STW, ufficio che segue la pianificazione, per la risposta si dovrà attendere dai 2 ai 4 mesi, quindi mi auguro che al più tardi se ne discuterà durante l’Assemblea comunale di dicembre. A dipendenza della reazione del Cantone, che io penso sarà positiva, saranno programmati i prossimi passi”.

La prima fase, una volta approvato il progetto, sarà quella di realizzare la fermata del trasporto pubblico, con un costo di circa circa 150.000/200.000 CHF dei quali il Cantone normalmente contribuisce per circa il 45%. Le fasi successive, di cui il parcheggio sarà l’opera più onerosa, dovranno passare attraverso l’urna, perché i costi superano la cifra di 500’000 CHF.

Ambulatorio Medico

Una Commissione formata dallo stesso Della Cà e da Arno Dorsa nel periodo del Covid ha lavorato a lungo per la sopravvivenza dell’Ambulatorio Medico di Brusio, giungendo in Assemblea a fine dicembre 2023 a ricevere un largo consenso (97 favorevoli su 104 presenti).

Grazie agli accordi raggiunti con il Centro Sanitario Valposchiavo (CSVP), che per la durata di tre anni contribuisce con 10’000 CHF/anno, l’Ambulatorio Medico di Brusio avrà vita garantita nello stesso stabile di sempre almeno per i prossimi 3 anni. Il Comune di Brusio, da parte sua, investirà 50’000 CHF all’anno.

“Mettiamo il caso che, l’edificio dove viene ospitato attualmente l’Ambulatorio Medico venga venduto, – ci spiega Della Cà – abbiamo già pronto il piano B, che prevede di trasferire il servizio nelle ex Scuole Comunali di Campocologno. Abbiamo già pronto il progetto, che rispetta tutti i vincoli di accessibilità necessari”.

Collettamento fognario IDA Li Geri

Il progetto del collettamento fognario IDA Li Geri consiste in un sistema di tubazioni e condotte che raccolgono le acque reflue (domestiche, industriali e anche piovane) e le trasporteranno, seguendo il percorso del Poschiavino, dal Comune di Brusio fino alla zona della cartiera di Tirano (in corrispondenza del Poschiavino e del passaggio a livello). Il tubo in questione parte da una sezione di 250 mm nel territorio svizzero, dove percorrerà circa 950 metri, fino ad arrivare a 650 mm in quello italiano, dove percorrerà circa 2 chilometri.

Il progetto è finanziato totalmente dal Comune di Brusio, che concede al Comune di Tirano, a responsabilità dello stesso, di agganciarsi, sgravando una parte delle acque in dote al collettore attualmente in funzione nella città abduana e consentendo l’allacciamento di una zona non raggiunta prima da questo servizio.

“Il comune di Brusio ha siglato un accordo con l’Ufficio d’Ambito Provinciale a Sondrio il 3 luglio del 2023, – ci spiega Della Cà – che prevede per una durata di 30 anni di contribuire con euro 42’000/anno all’ampliamento del Centro depurazione acque reflue di S.Giacomo di Teglio. I lavori di posa della tubazione nella parte italiana in certi punti sono già cominciati, alla prossima chiusura invernale del Passo della Forcola inizierà la fase di scavo per la posa delle tubature nella zona della dogana italiana lungo il Poschiavino”.

Ivan Falcinella
Membro della redazione