Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo: nuove anticipazioni

0
213

Torna dal 3 al 5 ottobre 2025 uno degli appuntamenti letterari più originali del panorama svizzero: Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo. Il festival, giunto alla sua quinta edizione, si conferma come luogo d’incontro e di confronto tra autori, lingue e pubblici. A fare da filo conduttore quest’anno è il tema provocatorio e stimolante: “Tira fuori la lingua!”, un invito a esplorare le molteplici declinazioni linguistiche della scrittura.

Kim de l’Horizon a Poschiavo con “Blutbuch”

Tra gli appuntamenti più attesi, sabato 4 ottobre alle 20:30 a Casa Torre, l’incontro con Kim de l’Horizon, rivelazione della scena letteraria europea grazie al romanzo d’esordio Perché sono da sempre un corso d’acqua (Blutbuch). L’autore – che ha conquistato prestigiosi riconoscimenti come il Deutscher Buchpreis e il Premio Svizzero del Libro – dialogherà con la sua traduttrice italiana Silvia Albesano, per riflettere su identità fluide e sperimentazioni linguistiche.

RSI Rete Due in diretta dal festival

Anche quest’anno prosegue la collaborazione con RSI Rete Due, che sarà presente a Poschiavo con il programma Alice, dedicato alla letteratura. La trasmissione andrà in onda in diretta sabato 4 ottobre alle 14:30 sempre da Casa Torre, con gli scrittori Joseph Incardona e Luca Brunoni in conversazione con Moira Bubola.

Il festival delle lingue (e dei linguaggi)

Tira fuori la lingua! è molto più di un semplice titolo: è una dichiarazione d’intenti. L’edizione 2025 di Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo mette al centro la ricchezza del plurilinguismo svizzero e le pratiche translinguistiche di chi scrive in più idiomi o si auto-traduce. Attesi autori e autrici che hanno fatto della sperimentazione linguistica il cuore del loro percorso narrativo.

Il programma completo sarà annunciato il 4 settembre, nel corso di una conferenza stampa. Tutti gli aggiornamenti saranno poi disponibili sui canali social e sul sito ufficiale del festival.

Un festival nato per unire

Nato da un’idea della scrittrice Begoña Feijoo Fariña, il festival è frutto del lavoro di un comitato artistico che include figure come Walter Rosselli, Fabiano Alborghetti e Ruth Gantert, unite dal desiderio di creare un ponte tra le quattro regioni linguistiche della Svizzera attraverso la letteratura.

Un progetto sostenuto e condiviso

A sostenere la manifestazione ci sono numerose realtà culturali svizzere, tra cui Promozione della Cultura del Cantone dei Grigioni, Pro Helvetia, Migros Engagement, Comune di Poschiavo, oltre a fondazioni private e partner mediatici come SRG SSR e Il Grigione Italiano.