Lunedì 11 agosto è suonata la prima campanella per gli alunni della Valposchiavo. Dopo alcune settimane ecco il punto di vista di Maria Orsola Driessen, direttrice delle scuole comunali di Brusio.
Sig.ra Driessen, com’è andato questo inizio di anno scolastico a Brusio, che potremmo definire “bollente” viste le temperature?
L’inizio dell’anno scolastico è stato positivo: abbiamo ritrovato con piacere i nostri allievi e accolto i nuovi arrivati. Certo, le temperature particolarmente elevate hanno richiesto qualche accorgimento e un po’ di resilienza, ma sia gli insegnanti che gli alunni hanno affrontato la situazione con spirito collaborativo. Abbiamo scelto un inizio soft, con attività adatte alle circostanze, e fortunatamente ora le temperature si stanno già abbassando, permettendo un ritorno graduale alla normalità.
Quali sono le sue aspettative?
Mi aspetto un anno sereno e costruttivo, caratterizzato da collaborazione tra scuola, famiglie e territorio. L’obiettivo è offrire agli alunni non solo solide competenze scolastiche, ma anche opportunità di crescita personale, di responsabilità e di partecipazione attiva alla vita comunitaria. Durante l’estate abbiamo programmato delle interessanti attività didattiche per stimolare la curiosità e l’apprendimento anche fuori dall’ambiente scolastico, per questo motivo mi sento molto fiduciosa.
Quanti si sono iscritti alla prima elementare per il 2025? I docenti sono 12 come lo scorso anno?
Alla prima elementare si sono iscritti 6 bambini. È sempre un momento speciale accogliere i più piccoli, che rappresentano il futuro della nostra scuola.
Per quanto riguarda il corpo docente, quest’anno contiamo 13 insegnanti, perché abbiamo introdotto una docente specialistica di lingua madre tedesca che affiancherà gli insegnanti già presenti in questa materia, garantendo un supporto mirato e una maggiore continuità didattica. Continueremo pure ad offrire le lezioni facoltative di inglese che l’anno scorso hanno avuto un buon successo. Il team dei docenti rimane affiatato e motivato, pronto a offrire agli alunni un percorso educativo stimolante e di qualità, assicurando attenzione sia alle competenze scolastiche sia allo sviluppo personale di ciascun bambino.
Come procede la realizzazione del nuovo centro che comprenderà un asilo nido, una mensa scolastica e degli spazi per le strutture diurne?
Il progetto avanza nel rispetto dei tempi stabiliti dai vari iter burocratici, con molto impegno da parte delle persone coinvolte. Si tratta di un investimento importante per il futuro della comunità, che permetterà di offrire servizi educativi e sociali moderni e funzionali. Il nuovo centro comprenderà anche degli spazi dedicati agli anziani, favorendo così uno scambio intergenerazionale prezioso per tutti. Sarà un luogo accogliente, pensato per rispondere alle esigenze delle famiglie e promuoverne l’incontro. Se questo progetto prenderà forma, il Comune di Brusio avrà una struttura moderna ed efficiente, anche molto bella da vedere e capace di dialogare armoniosamente con l’edificio storico di Bruno Giacometti. Personalmente, non posso fare a meno di pensare che questo luogo diventerà presto un punto di riferimento per la nostra gente, un posto dove sentirsi davvero a proprio agio e che contribuirà a migliorare la qualità della vita nel nostro comune.
In un comunicato stampa ATS recentemente pubblicato anche sulle nostre pagine leggiamo che l’assenteismo a scuola preoccupa anche nei Grigioni (sempre più insegnanti constatano assenze da parte degli scolari, anche per più settimane). In Valposchiavo esiste questo fenomeno?
Nel comune di Brusio, fortunatamente, non riscontriamo ancora un fenomeno preoccupante in questo senso. Può capitare che alcuni alunni abbiano assenze più lunghe per motivi personali o familiari, ma si tratta di casi limitati e chiaramente motivati. In generale la frequenza scolastica è regolare e il dialogo con le famiglie funziona molto bene. Rimaniamo comunque attenti e pronti ad affrontare eventuali criticità, perché la presenza costante a scuola è fondamentale per il percorso educativo.
Con questo mi auguro che l’anno scolastico si svolga in un clima di serietà, collaborazione e arricchimento per l’intera nostra comunità scolastica, con buona salute e benessere per tutti.















