Assemblea della Società Storica Valposchiavo – “Premio Wakker: onore o onere per la Valposchiavo?”

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Sabato 3 maggio si terrà al Vecchio Monastero l’assemblea annuale dei membri. Dopo la parte statutaria si discuterà con alcuni ospiti delle opportunità date dalla distinzione conferita al Comune di Poschiavo.

L’anno nuovo si è aperto con il botto: Poschiavo viene insignito del premio Wakker della Protezione svizzera del Patrimonio 2025. Si tratta di un onore e di un riconoscimento per quanto raggiunto. Nella sua motivazione, la commissione ha esplicitamente sottolineato la capacità valposchiavina di valorizzare il patrimonio culturale del territorio, un impegno corale definito “straordinario”.

Il premio va quindi al centro storico di Poschiavo, alla sua identità ridefinita dall’architettura neoclassica delle case costruite dai pasticcieri di ritorno dall’emigrazione dall’estero. Ma per la prima volta si premia anche alla rete di persone che fanno vivere le varie iniziative dall’artigianato all’agricoltura, dalle istituzioni all’associazionismo in senso lato e alle istituzioni che le sostengono. In ambito culturale, fra Musei, Pro Grigioni italiano, associazioni come la SSVP e le iniziative private nella danza, la letteratura e il teatro c’è una permeabilità in cui spesso è difficile dire chi sia l’autore o il promotore iniziale, è un’azione collettiva in cui ci si entusiasma a vicenda e si realizzano cose nuove per la comunità e per chi visita la valle. Che la Società Storica da sola conti 200 membri è probabilmente da solo un fatto senza pari in una realtà così piccola ed è un indicatore dell’attaccamento e dell’ampio interesse verso il patrimonio culturale della Valposchiavo. È questo clima positivo che trova nel premio Wakker un suo riconoscimento.

La discussione
La Società Storica contribuirà in diversi modi ai festeggiamenti, iniziando con la serata di discussione in occasione dell’assemblea annuale di inizio maggio. Dopo la parte statutaria i parlerà, infatti, con alcuni ospiti su opportunità e sfide date dal premio Wakker. Parteciperanno il podestà di Poschiavo Giovanni Jochum che nella sua funzione ha la responsabilità dei festeggiamenti. Accanto a lui ci sarà però anche Patrizia Guggenheim, bregagliotta e presidente di Patrimonio svizzero, sezione Grigioni meridionali. Lei porta due ottiche nella discussione, da un canto quella della sua organizzazione, che il premio lo assegna e che nella sua attività si impegna per la conservazione del patrimonio architettonico, e poi quella della sua valle che ha ricevuto il premio nel 2015. Kaspar Howald, direttore di Grigioni cultura, quindi quella ancora giovane organizzazione che dovrebbe conciliare e promuovere cultura e turismo nel cantone, ci dirà invece quali vantaggi può offrire un marchio simile.

Introduce il dibattito un intervento video di Köbi Gantenbein, presidente della Commissione della cultura del Cantone dei Grigioni. Come critico dell’architettura e fondatore della rivista Hochparterre è uno dei più attenti osservatori dello sviluppo urbanistico e sociale di tutta la Svizzera. Dalla pensione è tornato a vivere in Prettigovia e precisamente a Fläsch, un altro comune insignito del premio ormai 15 anni fa.

Sarà l’occasione di riflettere sul valore della cura del patrimonio e della cura memoria storica come della loro la promozione e del ruolo delle istituzioni e dell’associazionismo. L’incontro è aperto a tutti e inizia alle 17:30.

Società Storica