La Società Storica Valposchiavo cresce e guarda al futuro

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Sabato tre maggio si è tenuta, presso il Vecchio Monastero, l’assemblea annuale della Società Storica Valposchiavo (SSVP), alla quale è seguita un’interessante discussione attorno al Premio Wakker, recentemente assegnato al Comune di Poschiavo, di cui abbiamo scritto qui. Tra i tratti salienti dell’assemblea, guidata dal presidente Daniele Papacella, spiccano un flusso continuo di nuovo materiale storico, una nuova giovane nomina all’interno del comitato e un futuro ricco di progetti.

L’assemblea ha confermato il buon stato di salute della Società storica, la quale è in costante crescita. Infatti, se un tempo ci si adoperava per cercare fonti storiche, oggi un flusso continuo di nuovo materiale arricchisce ogni anno il centro di documentazione in Casa Besta. La società è inoltre attivamente impegnata nella promozione della storia e della cultura locale, con una serie di iniziative di rilievo previste per quest’anno. Tra queste, la collaborazione con la Fondazione Cavaione per i festeggiamenti dei 150 anni di naturalizzazione del paese (in programma il 12 luglio), a cui la SSVP collabora nella realizzazione di una mostra. Sempre per quest’anno è prevista l’apertura del Museo del tabacco, nell’ex Fabbrica Misani, frutto di un lungo lavoro di raccolta di materiali. Inoltre, si lavora all’allestimento di una nuova mostra permanente in Casa Besta, dedicata al tema del confine e alla fitta rete di relazioni con la Valtellina. Completa il quadro un convegno internazionale dedicato ai pasticcieri valposchiavini e grigionesi migranti, in programma il 5 e 6 settembre, che porterà a Poschiavo esperti da tutta Europa.

            Per quel che riguarda la struttura interna della società, ci sono alcuni cambiamenti e novità. Dopo 13 anni al servizio della SSVP, Rosanna Nussio-Rada lascia l’incarico di responsabile del Centro di documentazione in Casa Besta ad Achille Pola, mentre la responsabilità della distribuzione dei libri viene assunta da Priska Crameri-Murbach. Un’altra novità riguarda la giovane storica Matilde Bontognali, un volto già noto all’interno della SSVP e che entra ora a far parte del comitato, portando nuova energia all’interno della società.

Seguirà poi, l’anno prossimo, l’anniversario per i trent’anni della Società storica Valposchiavo, che continua a coltivare la memoria collettiva e a sostenere, insieme ad altre realtà del territorio, quella consapevolezza storica e culturale che il recente ottenimento del Premio Wakker ha contribuito a riportare al centro del dibattito.