Si è tenuta lunedì 25 agosto la seduta della Giunta comunale di Poschiavo, durante la quale sono stati discussi e approvati all’unanimità tre importanti temi: il nuovo tariffario per l’energia elettrica, l’acquisto di un terreno per un nuovo parco giochi e l’accordo di concessione per la captazione d’acqua in Val Varuna.
Nuove tariffe dell’energia elettrica per il 2026
La Giunta ha approvato il tariffario per la fornitura di energia elettrica del 2026 proposto dall’Impresa elettrica comunale di Poschiavo (IECP). La principale novità è una leggera diminuzione del costo complessivo, che scende da 19.54 a 19.49 centesimi per kilowattora. Questo calo è reso possibile da una riduzione del prezzo di acquisto dell’energia, che passa da 9.84 a 8.60 centesimi, e da un abbassamento dei costi per i certificati d’origine.
Per mantenere il prezzo finale dell’energia a un livello competitivo, il Comune ha confermato un finanziamento trasversale di circa 300’000 franchi, basato sui consumi del 2024. I costi di rete rimangono invariati a 7.80 centesimi per kilowattora.
L’approvazione del nuovo tariffario tiene conto anche delle modifiche introdotte dalla nuova legge federale sull’energia, che entreranno in vigore nel 2026. Tra queste si segnalano:
- Aumento delle tasse federali e l’introduzione di un nuovo supplemento per la rete di trasmissione.
- L’introduzione di una tariffa di misurazione annuale, che sostituisce il vecchio noleggio del contatore. Per la maggior parte degli utenti (misura diretta), il costo rimarrà invariato a 60 franchi all’anno.
- Un nuovo sistema di indennizzo per l’energia prodotta da fonti rinnovabili e immessa nella rete.
Un nuovo parco giochi in zona Pozz
La Giunta ha dato il via libera all’acquisto di due particelle (n. 236 e n. 241) in zona Pozz, con l’obiettivo di realizzare un nuovo parco giochi. Attualmente, l’area ludica in Via Olimpia si trova su un terreno privato, senza garanzie per il futuro. La necessità di una soluzione permanente è stata sollevata anche da un postulato di PoschiavoViva.
Il terreno individuato, adiacente a una particella già comunale, ha una superficie di 1’694 m² ed è considerato ideale per il progetto, anche grazie alla vicinanza di un futuro parcheggio per residenti. L’acquisto, concordato con i proprietari, avverrà al prezzo di 130 franchi al metro quadro, per un costo complessivo di 194’220 franchi. A questo si aggiungono le spese amministrative e legali.
I proprietari hanno inoltre richiesto una permuta di circa 200 m² di terreno comunale in zona Val, operazione approvata dal Reparto foreste. La Giunta ha anche concesso un credito aggiuntivo di 200’000 franchi per coprire i costi dell’acquisto. Il podestà Giovanni Jochum ha ricordato che, trattandosi di un acquisto di terreno superiore a 1’000 m², la cittadinanza avrà la possibilità di richiedere un referendum facoltativo.

Accordo per la captazione d’acqua Val Varuna
L’ultimo punto all’ordine del giorno riguardava l’accordo di concessione per la captazione d’acqua in Val Varuna, destinata all’impianto d’irrigazione del Consorzio Bonifica Fondiaria (CBF).
Come ha spiegato il podestà Giovanni Jochum, il progetto è stato esaminato a lungo sia dal Consiglio comunale, con tre letture, sia da un’apposita commissione, che si è detta favorevole. Ruggero Tuena, presidente della commissione, ha sottolineato come l’incontro con l’esperto tecnico Vito Crameri abbia convinto tutti della bontà del progetto.
Sia il Consiglio comunale che la commissione hanno proposto di sottoporre l’accordo a una votazione popolare. La Giunta ha approvato all’unanimità questa proposta e ha fissato la votazione per il 30 novembre 2025, poiché i tempi non sono sufficienti per la tornata elettorale di settembre.















