Durante la seduta di Giunta comunale di lunedì 29 settembre, uno dei punti centrali all’ordine del giorno è stato l’approvazione del credito per l’installazione di un sistema di recupero del calore dai fumi esausti nell’impianto di teleriscaldamento di Santa Maria (TRSM). La decisione è stata approvata all’unanimità.
Un passo strategico per l’efficienza energetica
Il progetto, illustrato dal consigliere comunale Fulvio Betti e dall’ingegnere comunale Vito Crameri, mira a incrementare l’efficienza complessiva dell’impianto di circa il 12%, liberando ulteriore potenza grazie all’introduzione di un sistema di recupero calore di ultima generazione, l’Economizer (ECO).
Secondo le analisi tecniche, il sistema permetterà di recuperare annualmente 760’000 kWh, equivalenti a circa 1’100 m³ di cippato, coprendo l’intero fabbisogno energetico della Casa Anziani. Tra i benefici attesi figurano inoltre la riduzione delle emissioni foniche a piena potenza e un miglioramento della sostenibilità complessiva del servizio.
Investimento e ritorni economici
L’investimento previsto ammonta a CHF 265’000 (con stima dettagliata a CHF 261’500), classificato come spesa liberamente determinabile. La progettazione di dettaglio è programmata per l’autunno 2025, mentre l’esecuzione dei lavori è attesa nell’estate 2026.
Sul piano economico, l’operazione si presenta altamente vantaggiosa. In base agli scenari analizzati:
- il risparmio annuo sulla compera di cippato si collocherebbe tra CHF 12’500 e CHF 19’150;
- considerando l’aumento della fornitura di calore, l’utile annuale del TRSM potrebbe crescere fino a CHF 54’000, a dipendenza degli edifici che verranno allacciati alla rete.
Dibattito in Giunta
Durante la discussione, il consigliere Ruggero Tuena (PLD) ha sollevato la questione dell’approvvigionamento di cippato chiedendo se è stata considerata la possibilità di comprarlo anche da fuori valle (quello locale viene già utilizzato al massimo). “Se si volesse aumentare la produzione – ha spiegato Vito Crameri – bisognerebbe discuterne a livello politico; qualcosa si potrebbe prendere da Brusio, ma non so quanto abbia senso prenderlo da chissà dove… “.
Il consigliere Gianluca Balzarolo (AdC) ha invece chiesto rassicurazioni sulla sicurezza dell’impianto in caso di criticità. L’ingegnere comunale ha risposto sottolineando che «sono previsti diversi accorgimenti per affrontare eventuali problemi», confermando l’affidabilità del progetto.
Una decisione condivisa
Al termine del confronto, la Giunta comunale ha votato all’unanimità la delibera del credito, inserendo ufficialmente l’intervento nel preventivo 2026.














