Futuro finanziario di Poschiavo: Piano 2026-2030 delinea forti investimenti e prudenza necessaria

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Lunedì 29 settembre si è tenuta la Giunta comunale di Poschiavo. Il punto più importante all’ordine del giorno è stato quello relativo alla “Presa di conoscenza del Piano finanziario 2026 – 2030” che, al termine della discussione, non prevedeva una votazione finale.
Come spiegato dal podestà Giovanni Jochum, il Piano finanziario svolge una duplice funzione: da un lato fornisce indicazioni all’Esecutivo sullo sviluppo a medio termine delle finanze comunali, dall’altro costituisce la base di lavoro per l’elaborazione del preventivo 2026, che sarà in seguito sottoposto alla Giunta comunale.

Il quadro finanziario

Il conto investimenti prevede un volume significativo di opere, con maggior impegno nei primi anni e una progressiva riduzione successiva. Questo ha reso necessaria la definizione di priorità, così da mantenere un programma sostenibile.

Il conto economico, invece, evidenzia risultati positivi per ogni anno del periodo di pianificazione, segnale di una gestione corrente solida. Tuttavia, l’elevato livello di investimenti peserà sull’autofinanziamento, imponendo prudenza nei prossimi anni.

Il podestà Giovanni Jochum ha ricordato inoltre alcuni elementi esterni che incideranno sulle finanze comunali:

  • Revisione della legge cantonale sulle imposte, con sgravi fiscali mirati (deduzioni per figli, custodia e doppio reddito, nonché franchigia sull’imposta cantonale), che rendono il Cantone più attrattivo ma riducono le entrate comunali.
  • Revisione della legge scolastica cantonale, che dal 2025/26 comporterà costi supplementari per i Comuni (misure di sostegno pedagogico, aumenti salariali, adeguamenti per la scuola dell’infanzia), compensati in parte da maggiori contributi per allievo.

Nonostante queste sfide, il Comune di Poschiavo non ha attualmente debiti e dispone di un capitale proprio consistente, che rappresenta una solida base per affrontare le spese future.

Il piano finanziario nel dettaglio

Il piano finanziario di Poschiavo per il 2026-2030, come spiegato dal Podestà Giovanni Jochum, prevede circa CHF 27.75 milioni di investimenti netti per il rinnovo delle infrastrutture esistenti. L’attuazione di questi investimenti richiederà un indebitamento di circa CHF 15 milioni, portando il debito netto per abitante a un livello “molto elevato” entro il 2030. Il grado di autofinanziamento è problematico, variando tra il 33% e il 68% nel periodo. Le entrate previste da alcune fonti sono in calo, come quelle dalla perequazione delle risorse, che si ridurranno drasticamente da CHF 1.38 milioni nel 2025 a CHF 274’000 nel 2026. Anche la riduzione del tasso fiscale sull’imposta sul reddito dal 95% al 90% comporterà una diminuzione delle entrate di CHF 260’000 a partire dal 2026. Nonostante le sfide finanziarie, il piano non prevede interventi immediati su aree relative ai finanziamenti speciali. Inoltre, è previsto un risultato netto positivo a partire dal 2026.

Il dibattito in Giunta

Successivamente, il Piano finanziario è stato passato in rassegna pagina per pagina. Questi i principali interventi dei consiglieri di Giunta.

Gabriela Menghini-Inauen (UDC) ha chiesto chiarimenti sull’impatto della revisione della legge scolastica cantonale sui costi della scuola dell’obbligo. Il podestà ha risposto che, almeno per il triennio 2026–2028, non sono previsti effetti significativi. Menghini-Inauen ha inoltre sollevato il tema dei costi della Direzione scolastica, rimasti pressoché invariati nonostante l’introduzione del segretariato. La consigliera comunale Cristina Gerber Giuliani ha precisato che i costi diminuiranno a partire dal 2026.

Gianluca Balzarolo (AdC) ha posto domande riguardo agli investimenti a Sfazù e Pozzolascio, spesso rinviati. Il consigliere comunale Davide Vassella ha riconosciuto la complessità del tema, legato, tra le altre cose, a traffico e protezione da pericoli naturali. Ha spiegato che è stato istituito un gruppo di lavoro per la sicurezza della fermata di Sfazù, in collaborazione con autorità cantonali, e che la decisione del Consiglio comunale sarà presentata prossimamente alla Giunta in virtù delle risposte ricevute recentemente dagli uffici cantonali. La situazione di Pozzolascio dipenderà dagli sviluppi a Sfazù. Balzarolo ha chiesto inoltre informazioni sulla zona Apollo, dove sono stati previsti 60’000 franchi di investimenti: è stato risposto che la modifica pianificatoria è stata approvata dal Governo e che i lavori potranno avviarsi a breve.

Massimo Tuena (Poschiavo Viva) ha domandato aggiornamenti sul progetto del parcheggio al cimitero. Il consigliere comunale Michel Castelli ha ricordato che negli anni passati era stata stanziata una cifra di 700’000 franchi per il rifacimento della pavimentazione. Quella somma, ha spiegato, non è realistica perché probabilmente troppo “a buon mercato”. Ora si intende entrare in una fase di studio, per approfondire al meglio la questione e decidere per il meglio come agire.

Marco Travaglia
Caporedattore e membro della Direzione