Note, traduzioni e letture: il flash mob inaugura Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo

0
477

Oggi pomeriggio alle 17, la piazza di Poschiavo ha ospitato un piccolo flash mob, un primo assaggio della portata del festival “Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo”, che verrà inaugurato ufficialmente domani sera alle 20 in Casa Torre.

Sulla piazza, il violino di Dorotea Crameri ha liberato le note della Méditation di Jules Massenet: un intermezzo lirico che, nell’opera Thaïs, rappresenta un momento sospeso, in cui il personaggio si ferma a meditare tra tensioni interiori e possibilità di trasformazione.

La scelta del brano non è casuale. In un festival che mette al centro la parola, aprirsi con la musica significa anzitutto suggerire un ascolto radicale: ascoltare il suono prima della parola, lasciarsi attraversare tanto dalla presenza quanto dall’assenza (del suono, del pensiero), prima ancora che dal discorso. È un invito al silenzio interiore, a “dare tempo” al pensiero prima che le voci prendano forma.

A seguire, un assaggio del lavoro di traduzione condotto nel laboratorio diretto da Anna Ruchat: sono stati letti brani in italiano tratti da Verschiebung im Gestein di Mariann Bühler e Feuerlilie di Gianna Olinda Cadonau.

Le traduzioni sono state realizzate e interpretate da Gabriele Avanzinelli, Larissa Bani, Francesca Bozzao, Giuseppina Cimmino, Deborah Confortini, Luca Dorsa, Patrizia Ruth Panzaldi e Marco Moscarello.

Questo momento si può dire sintesi della trasformazione evocata dalla Méditation: l’accorgersi di qualcosa, il trattenerlo fra le parole, il tradurlo in un’altra forma di linguaggio, il dirlo ad alta voce. Un processo che, nella musica come nella letteratura, amplia l’esperienza e la restituisce al pubblico in forma condivisa. L’evento si è concluso con un’ispirata improvvisazione di Doretea Crameri sui testi letti.

Il festival, dal 3 al 5 ottobre avrà un ricco programma di letture, laboratori e incontri, che metterà in dialogo lingue, culture e generazioni. Gli spettatori avranno l’occasione di ascoltare autori e traduttori che presentano anche testi romanci e latinoamericani. Partecipare significherà entrare in uno spazio di ascolto e riflessione, dove le parole si intrecceranno per costruire nuove prospettive e connessioni culturali.