Arrestato rapinatore a Poschiavo

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Immagine simbolica

Un uomo di 49 anni, cittadino portoghese, è stato arrestato per la seconda volta nel giro di due settimane per rapina a mano armata. Dopo il colpo a una gioielleria di Samedan avvenuto il 1° luglio, mercoledì scorso avrebbe rapinato anche il negozio di una stazione di servizio in Alta Engadina minacciando una commessa con l’uso di un coltello. La fuga è durata poco: la polizia cantonale dei Grigioni lo ha fermato a Poschiavo dopo circa due ore, poco prima che salisse su un treno diretto in Italia.

L’arresto è stato confermato in una nota diffusa oggi dalla polizia cantonale, che ha precisato come la Procura della Repubblica dei Grigioni abbia richiesto la carcerazione preventiva. L’uomo si trova attualmente in detenzione.

La rapina di inizio luglio ha permesso di individuare il soggetto. Durante quell’occasione si era fatto consegnare contanti e gioielli sotto minaccia. Ma un passante era riuscito a fotografarlo e a fornire indicazioni utili per il rapido intervento delle forze dell’ordine.

Il fatto che l’uomo fosse in libertà al momento della seconda rapina non è stato finora oggetto di chiarimenti ufficiali. Non è noto se fosse stato rilasciato dopo l’arresto del 1° luglio o se fossero state disposte misure alternative alla carcerazione. L’interrogativo resta aperto e potrà forse trovare risposta nel corso dell’inchiesta, attualmente in corso in collaborazione tra Ministero pubblico e Polizia cantonale.

Secondo quanto riferisce l’agenzia ATS-Keystone, l’uomo non sembrava intenzionato a fermarsi: “Non contento di aver rapinato una gioielleria due settimane fa, un portoghese – a piede libero – di 49 anni ci è ricascato”, scrive in apertura il dispaccio dell’agenzia.

Al momento non risultano segnalazioni di altri colpi a suo carico, ma le autorità non escludono ulteriori verifiche nel quadro delle indagini in corso.